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Traffico documenti per sostegno gruppo salafita |
 Arresto | Data: 20 aprile 2006 | | Autore: - | | Testata: AGE | Titolo: Traffico documenti per sostegno gruppo salafita | | L'operazione condotta oggi in Italia e in Francia è scattata dopo un'attività svolta dai comparti di sicurezza dei due Paesi con uno scambio di dati che ha consentito di riscontrare, in modo reciproco, personaggi, fatti e situazioni tra loro connessi. Le cellule individuate, secondo quanto emerso dalle indagini, svolgevano un ruolo di sostegno del Gruppo Salafita per la Predicazione ed il Combattimento algerino, legato ad Al Qaida. | Attraverso una rete di traffici illeciti tra la Francia e l'Italia sia nel settore dei documenti falsi (permessi di soggiorno, attestazioni di rapporti di lavoro e di residenza, carte d'identità, passaporti e patenti di guida) sia in quello di merce contraffatta (abiti, cellulari ed altri articoli), venivano realizzate somme di danaro destinate in buona parte al sostegno finanziario dell'organizzazione. Per il traffico di documenti e merci venivano utilizzati anche bus tra Napoli e Marsiglia gestiti ed organizzati dai due leader del gruppo che gravitavano tra Italia e Francia: uno viveva nel Napoletano ed il secondo a Marsiglia.
Una segnalazione del Sismi, all'inizio del 2005, indicò alle autorità francesi i collegamenti tra gli esponenti di primo piano del gruppo. La contestuale indicazione, sempre da parte del Sismi, dell'appartenenza di uno di essi all'organizzazione salafita algerina, aprì per gli organismi di sicurezza francesi scenari più ampi. La Procura nazionale antiterrorismo di Parigi avviò quindi un procedimento per associazione per delinquere legata ad attività terroristica, anche in seguito all'emergere di altre relazioni tra alcuni indagati e ambienti del radicalismo islamico algerino. Conferme della riconducibilità del sodalizio al Gruppo Salafita algerino sono state poi acquisite dalle indagini delle forze di polizia italiane, fino ai provvedimenti restrittivi eseguiti oggi. |
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