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Omega 2010, simulazione multi attentati |
 Un ferito viene soccorso | Data: 7 maggio 2010 | | Autore: Nicole Touati | | Testata: Logan's Centro Studi sul Terrorismo | Titolo: Omega 2010, simulazione multi attentati | | Martedì 4 maggio, la Prefettura di Polizia francese ha lanciato l’operazione Omega 2010 utilizzando ben 1700 persone per la simulazione di tre attentati terroristici.
Lo scenario ipotizzava tre attentati simultanei e dopo l’esplosione virtuale delle bombe, l’attivazione dei mezzi, l’organizzazione dei perimetri di sicurezza ed il ruolo delle vittime si sono svolte realmente. Gli obiettivi di questa tripla operazione erano quelli di testare le procedure operative delle diverse forze di intervento e di valutarne l’efficacia per prepararsi ad ogni eventualità di fronte a terroristi che operano oggi su una pluralità dei luoghi, perfezionare la capacità di reattività e rinforzare la candidatura della Francia per l’accoglienza dell’Euro di Calcio del 2016 , sapendo la sicurezza sarà un fattore determinante per l’affidamento di questo nomina. Le simulazioni si sono svolte alla Tour Eifffel, allo Stadio di Francia a Saint Denis e nel centro commerciale Le Carré Senari a Melun.
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Il bilancio delle vittime era stato stabilito a 25 morti e 105 feriti di 37 gravi. La particolarità di questa operazione di simulazione consiste nel non posizionamento sui luoghi degli attentati prima della simulazione come accadde nella maggior parte dei casi. Insomma, Le forze dell’ordine dovevano correre sui luoghi dai commissariati o caserme dopo l’allarme affrontando i problemi di traffico che non era stato paralizzato per l’occasione e i servizi di soccorso dovevano partire dalle loro sedi dopo aver ricevuto l’allarme. Una simulazione reale che permette di stabilire i tempi necessari realmente in caso di attentati.
Dopo gli attentati di Londra, nel luglio 2005, il piano Vigipirate è stato elevato a livello rosso e non è più stato riportato a livello arancione e questo è giustificato dal fatto che la minaccia terroristica è ben reale e presente. Il Ministro degli Interni francese ha dichiarato che soltanto nel 2009 , 36 sospetti terroristi sono stati arrestati in Francia ed altri 19 dall’inizio del 2010 quindi una proporzione in salita.
E’ necessario prendere in considerazione l’alta presenza di soggetti a rischio nelle banlieu francesi che sono considerate delle bombe ad orologeria che possono scoppiare da un momento all’altro. |
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