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Notizie flash dal Medio Oriente |
 President libanon – Emile Lahoud | Data: 24 aprile 2006 | | Autore: La Redazione | | Testata: Logan’s Centro Studi sul Terrorismo | Titolo: Notizie flash dal Medio Oriente | | Gaza: Said Salam, il Ministro degli interni dell’Autorità Palestinese ha nominato Jamal Abu Samahanda, leader terrorista e ricercato da Israele per attività terroristiche, alla carica di direttore generale del ministero degli interni con coordinatore delle forze di sicurezza palestinesi. Hamas sta confermando la sua linea terroristica | Cisgiordania: Dopo il rifiuto della Francia di accogliere Hamas, lasciando aperture verso Abu Mazen, i leader di Hamas hanno accusato Abu Mazen di complotto contro la Palestina. Intanto, un gruppo di studenti palestinesi sostenitori di Fatah si sono scontrati contro un altro gruppo di Hamas. Bilancio: 20 feriti
Beirut: Il Presidente libanese Emile Lahoud, filo-siriano, ha respinto giovedì la richiesta dell’Onu di inserire le milizie Hezbollah nell’esercito libanese, definendolo un complotto per indebolire il Libano di fronte al nemico Israele.
Amman: Marouf Bakheet, primo ministro giordano, ha dichiarato al Parlamento giordano che le armi confiscate in un deposito clandestino di Hamas in Giordania erano state fatte entrare dalla Siria.
Islamabad: Un militante straniero ritenuto molto vicino al numero due di al Qaeda, Ayman al Zawahiri, è rimasto ucciso ieri in uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza pachistane in una regione tribale nel nord-ovest del Pakistan, al confine con l'Afghanistan. Lo hanno riferito oggi due funzionari dell'intelligence. L'uomo sarebbe un saudita conosciuto con il nome di Abu Marwan al Suri. Nello scontro a fuoco, avvenuto alle porte della città di Khar, nei pressi della regione tribale di Bajur, è morto anche un militare pachistano e un altro è rimasto ferito. Il corpo dell'uomo è stato trasferito all'ospedale di Peshawar per essere identificato. "Le prime informazioni ci dicono che è uno stretto collaboratore di al Zawahiri, ma non conosciamo il suo vero nome", ha detto un funzionario dell'intelligence.
Iraq: Una bomba installata per colpire obiettivi italiani. Un convoglio di militari italiani è stato attaccato, due giorni fa, in Iraq. Non ci sono feriti, ne morti; soltanto uno dei veicoli ha riportato danni materiali. Questo fatto costituisce la prova che l’Italia è nel mirino dei terroristi fondamentalisti. |
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