| Scambiato contro 1.027 prigionieri palestinesi per la stramaggioranza terroristi o collaboratori di terroristi, questo è il costo del ritorno di Gilat Shalit; però per Israele, nessun costo è abbastanza elevato per riportare a casa uno dei suoi, non si abbandona un figlio e Gilat è un figlio di Israele! |
Non è un segno di debolezza, ma anzi di grande forza quello di rilasciare tutti questi assassini, vedere con quali onori sono stati accolti come se fossero degli eroi e non dei luridi assassini assettati di sangue. Ma non importa perché Israele era troppo impegnata a godersi la gioia di rivedere Gilat dopo cinque anni e quattro mesi di sequestro senza che abbia mai potuto vedere la luce del sole, neanche per un momento.
E’ stata una grande emozione per tutti vedere quanto era magro e debole e come faceva forza su se stesso per camminare e parlare, per ritornare a casa con estrema dignità, vederlo indossare subito la sua divisa per mostrare la sua appartenenza a Tsahal malgrado tutto quello cha dovuto subire e per ultimo quella schifosa intervista alla televisione egiziana monitorato da due terroristi di Hamas mascherati dovendo rispondere a delle domande stupide.
Non ha mai perso la fede, Gilat, e questo è la forza del popolo ebraico, la fede! Malgrado le violenza psicologiche e tutto, Gilat spinto all’estremo ha resistito e non ha perso la fede per il ritorno a casa e ha vinto, è tornato!
Mentre in Israele tutti piangevano dalla gioia in Palestina, si poteva vedere i prigionieri liberati, grassi e pimpanti, eh si, perché Israele nutre e tratta bene anche i terroristi. Tutti i loro diritti vengano rispettati e sono curati bene. Appena liberati, molti di loro hanno dichiarato che continueranno le loro attività contro Israele e chiaramente non hanno preso in considerazione l’avvertimento del primo ministro Nethanyau; chiunque di loro riprenderà le armi contro Israele sarà severamente punito! A buon intenditore……
Questa è la lista dei nomi dei primi 477 prigionieri rilasciati:
Lista dei prigionieri palestinesi rilasciati in cambio di Gilat Shalit
Conformemente alla decisione del governo israeliano, i prigionieri sono stati liberati come segue:
I prigionieri numerati da 1 a 131 sono tornati a vivere a casa loro nella striscia di Gaza; Dal numero 132 al 186 sono tornati a casa loro in Giudea o Samaria o a Gerusalemme dell’est; Dal numero 187 al 241 sono tornati sempre in Giudea, Samaria o Gerusalemme dell’est però saranno oggetto di controllo stretto; Dal numero 242 al 281, sono stati espulsi all’estero, principalmente in Libano; Dal numero 282 al 299, sono stati mandati nella Striscia di Gaza con l’interdizione di uscirne per tre anni; Dal numero 300 al 444 , sono stati mandati a Gaza; Dal numero 445 al 450, sono tornati a casa loro in Israele; Le donne dal numero 451 al 477 sono tornati a casa in Giudea, Samaria, Gerusalemme dell’Est e Gaza ad eccezione del numero 473 che è stata espulsa in Giordania .
Per vedere il filmato sul ritorno di Gilat e il vero aspetto della famosa intervista all TV egiziana, cliccare sui link seguenti:
http://www.loganscentrostudi.org/il-ritorno-a-casa-di-gilad-shalit.html
http://www.memritv.org/clip/en/3157.htm |