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Finalmente, Abu Imad va in carcere però per meno di quattro anni

 

Abu Imad

Data: 7 maggio 2010
Autore: Nicole Touati
Testata: Logan’s Centro Studi sul Terrorismo
Titolo: Finalmente, Abu Imad va in carcere però per meno di quattro anni
L’ex imam della moschea di viale Jenner, Abu Imad, per l’anagrafe Arman Ahmed el Hissini Helmy, andrà finalmente in carcere. L’imam era il promotore ed il leader di una cellula salafista del GSPC da anni. 

Era coinvolto nel Jihad e pianificava degli attentati suicidi sia in Italia che all’estero, reclutava aspiranti terroristi e li inviava nei campi di addestramento in Afghanistan ed in Iraq. Per anni, aveva utilizzato la moschea lombarda come base per le sue attività. 



Ma Abu Imad non si limitava soltanto a questo: infatti, praticava una sorta di racket verso i commercianti musulmani in Italia; forse considerava questi “ contributi” una “zakat” cioè l’elemosina prevista dal Corano ? Peccato che utilizzava questi fondi per vari progetti terroristici!

Uno in particolare era piuttosto interessante: eliminare semplicemente il presidente egiziano, Hosni Mubarak , reato per il quale ha passato solo sei mesi in carcere nel 1995 e per il quale è stato prosciolto per prescrizione. Nella stessa indagine, è coinvolto anche certo Anwar Shaban, l’imam della moschea in quel periodo che poi parte come “ mujaheed “ in Bosnia e che morirà come “ guerriero”. 

Abu Imad, uscito di carcere prenderà il posto di Shaban come imam della moschea di Viale Jenner. La moschea, sotto la sua guida diventa uno dei punti di riferimento del terrorismo islamico in Italia. Apre la porta della moschea agli integralisti , appare anche in un video ritorovato nella moschea in cui un altro imam Al Fastini, illustra la necessità di sgozzare e lapidare i miscredenti . Abu Imad focalizzerà la sua attenzione sui soggetti più emarginati e disperati che frequentano la moschea per indottrinarli e convertirli alla guerra santa , ed inviarli nei campi di addestramento di Al Qaeda. 

Dopo il secondo arresto relativo alle indagini sulla moschea di viale Jenner, Abu Imad viene condannato in primo grado il 20 dicembre 2007 per associazione per delinquere con finalità di terrorismo internazionale a tre anni ed otto mesi di carcere , condanna confermata dalla seconda corte d'assise d'appello di Milano. Abu Imad nel frattempo era libero di girare e di continuare le sue attività; finalmente ed era anche ora, pochi giorni fa la Cassazione ha confermato la sua condanna a 3 anni e 8 mesi di reclusione. 

Ma vediamo la durata della pena: tre anni e otto mesi soltanto, veramente una pena esemplare che dissuaderà ogni altro islamista di seguire la sua strada. Forse bisognerebbe copiare altri stati come l’India che in questi giorni ha condannato l’unico terrorista sopravvissuto a Mumbai alla pena capitale, forse questo tipo di pene sono più adeguate a dei terroristi? Personalmente, mi accontenterei dell’ergastolo….