| Colleen Larose, 46 anni , americana, bianca , bionda e residente in Pennsylvania, è il è uno dei nuovi volti dei “Guerrieri Perfetti” come vuole Al Qaeda. E’ l’ultima strategia del terrorismo islamico, scovare e reclutare occidentali sempre più numerosi , da inserire nel network per la loro capacità di confondersi in occidente e di non farsi notare. |
Colleen viene chiamata nell’ambiente Jihad Jane o Fatima La Rose, e si occupa soprattutto di reclutare nuovi terroristi di preferenza donne tramite internet per organizzare attentati in Europa ed in Asia. E’ anche legata alla cellula dei sette terroristi che stavano cercando di organizzare l’omicidio di Lars Vilks, il famoso vignettista che disegnò le caricature di Maometto e sul quale pende una taglia di 100.000 dollari promessa da Al Qaeda.
Jihad Jane era pronta a morire per Allah; la sua conversione e radicalizzazione inizia nel 2007 quando si lega sentimentalmente ad un egiziano. Il rapporto però non si consuma neanche visto che si tratta di una relazione a distanza.
Viene intercettata dalle autorità americane nel 2008 su You Tube; la donna figura su un video durante il quale si presenta come Jihad Jane e dichiara che deve fare qualche cosa per aiutare i musulmani che soffrono . Seguono altri video e messaggi propagandistici per il Jihad. Simpatizza per la Palestina e recrimina contro le torture in Medio Oriente. I messaggi sono sempre più violenti e già dai primi del 2009, emergono delle mail con interlocutori stranieri con i quali scambia dei propositi relativi ad attentati suicidi contro gli infedeli occidentali. Inizialmente, si occupa di logistica, fornisce soldi, esplosivi, passaporti appoggi per aiutare altri terroristi e di reclutamento di donne occidentali per compiere missioni terroristiche però ad un certo punto i suoi capi decidono che deve compiere un attentato in Svezia e lei accetta.
Una altra americana, Jamie Paulin Ramirez, 31 anni, paramedico, di Leadville nel Colorado, probabilmente reclutata proprio da Jihad Jane , è stata arrestata per complicità. Faceva parte del gruppo che preparava l’attentato.
Tutte due probabilmente saranno condannate al carcere a vita. Negli Stati Uniti, c’ una grande preoccupazione al riguardo di questo nuovo fenomeno; ci sono decine di persone che, dopo essersi convertite all’islam, sono scomparse e le loro tracce si perdano in Pakistan o in quelle zone.
Intanto, cinque americani dei sobborghi di Washington e di origini medio orientali che avevano lasciato le loro famiglie negli Stati Uniti per raggiungere il Pakistan ed arruolarsi in gruppi legati ad Al Qaeda, sono stati arrestati nel mese di dicembre a Sarghoda. Erano entrati in contatto dagli States con gli estremisti tramite internet. La prossima audienza avrà luogo tra pochi giorni esattamente il 31 marzo.
Di età compresa tra i diciotto e ventiquattro anni , i cinque erano amici dall’infanzia, cresciuti tutti in America. Umar Farouq , 24 anni di origine pakistana, Waqar Hussain Khan , 22 anni, anche lui di origine pakistana, Rama Zamzam, 22 anni, nato in Egitto , Ahmed Minni , 20 anni e Aman Hassan Yemer , 18 anni tutti nati in America salvo uno. Sono gli esempi viventi dei terroristi di seconda generazione Stavano raggiungendo l’Afghanistan per combattere la guerra santa contro gli americani e l’America, paese dove sono nati e cresciuti.
 |