logansltd2
  • JoomlaWorks Simple Image Rotator
  • JoomlaWorks Simple Image Rotator
  • JoomlaWorks Simple Image Rotator
  • JoomlaWorks Simple Image Rotator
  • JoomlaWorks Simple Image Rotator
Attentati a Mumbai

 

Tahawwur Rana- complice negli attentati del 2008 di Mumbai.Photo AFP/Verna Sadock

Data: 19 luglio 2011
Autore: Nicole Touati
Testata: Logan’s centro Studi sul Terrorismo
Titolo: Attentati a Mumbai
L’incubo torna a colpire l’India a tre anni del famigerato 26 novembre 2008 quando un comando di dieci terroristi avevano seminato il terrore per tre giorni di seguito con l’attacco a due hotel di lusso, un ospedale, una stazione ferroviaria, un centro ebraico e diversi bar e uccidendo 195 persone.  
Pochi giorni fa, tre attentati simultanei nell’arco di un quarto d’ora hanno provocato la morte di 23 persone e il ferimento di circa centotrenta  persone.



I luoghi colpiti sono il Zaveri Bazaar, vicino al tempio di Mumbadevi, nel  centro nell’area Dadar e vicino l’Opera House, a Charni Road. Era previsto anche un quarto obiettivo da colpire però l’ordigno non è esploso ed è stato ritrovato. Gli ordigno utilizzati sono i temibili IED’s , ordigni improvvisati difficili da riconoscere in quanto artigianali e “camuffati” sotto oggetti di uso comune.
Anche se ancora ufficialmente nessuno ha puntato il dito contro nessuno, è ovvio che la matrice è islamica, probabilmente il Lashkar-e-Taïba  basato in Pakistan o a qualche gruppo indiano affiliato, si pensa all’Indian Mujaheedin  e che è collegata all’ISI, i servizi segreti pachistani.
Un indiano, Faiz Usmani,  che è stato interrogato dalla polizia di Mumbai è morto domenica in seguito ad un’emorragia cerebrale dopo essere stato trasportato all’ospedale per un problema di tensione alta. Alcuni voci riportano che Faiz sarebbe morto per causa di stress dovuto ad un “interrogatorio muscoloso” come vengono chiamati in jargon gli interrogatori accompagnati di alcune forme di torture.  Il porta parola della polizia di Mumbai, Nisar tamboli, ha dichiarato che Faiz non faceva parte dei sospettati ma che era stato interrogato per i suoi presunti legami con dei militanti islamisti indiani. Lo stesso fratello di Faiz, Afzal Usmani è stato arrestato perché sospettato di essere membro di un gruppo islamista indiano coinvolto negli attentati del 2008.
 Intanto, nel mese di maggio, si era aperto  a Chicago il processo contro il canadese indiano Tahawwur Rana durante il quale sono emerse rilevazioni sconvolgenti sui legami  tra i servizi segreti pachistani ed i gruppi terroristici estremisti.

Rana che è detenuto negli Stati Uniti dal 2009 è accusato di complicità negli attentati di Mumbai e responsabile dell’attentato contro il giornale danese  Jyllands-Posten . Il principale testimone che i procuratori federali hanno chiamato è David Headly, un pachistano americano che si è dichiarato colpevole per 12 capi di accusa legati a delle attività terroristiche. Ha anche riconosciuto aver contribuito alla pianificazione degli attentati di Mumbai del 2008. Da quando si è dichiarato colpevole per evitare la pena di morte, David collabora con il governo americano.

Headley è un amico di infanzia di Tahawwur Rana e si erano conosciuti alla scuola militare “ Cadet College Hasan Abdal”  in Pakistan. Durante il suo processo, Headly ha sostenuto che Rana lo aveva aiutato durante le sue missioni di rilevamento a Mumbai e che lo aveva lasciato aprire una filiale della sua impresa, la First Immigration Services, a Mumbai e grazie a questa filiale, Headly poteva viaggiare a titolo di rappresentante dell’agenzia per le sue missioni.
Gli avvocati di Rana hanno affermato che loro cliente pensava che Headly lavorasse per i servizi pachistani , l’ISI, e Headly aveva ammesso aver detto a Rana che gli era stato richiesto di svolgere attività di spionaggio a favore dell’ISI. Lo stesso Rana aveva avuto dei contatti personali con il Major Iqbal; Rana era un disertore dell’esercito pachistano ed Iqbal gli aveva promesso di provvedere a fargli ottenere l’autorizzazione di rientrare in Pakistan a condizione di aiutare Headly.
Il 9 giugno, Rana è stato condannato a trenta anni di carcere.
Alcuni dettagli della testimonianza sono stati rilevati a degli investigatori indiani venuti a Chiacago per interrogare Headly e nel loro rapporto, hanno scritto come l’ISI era pesantemente implicata nell’attentato. Inoltre, il loro report sottolinea che Headly aveva avuto dei rapporti con un uomo chiamato Major Iqbal che era responsabile delle relazioni con il gruppo terroristico Lashkar-e-Taïba.  
L'ISI, chiaramente, ha sempre smentito aver intrattenuto rapporti con questo gruppo però allo stesso tempo è emersa l’affaire di Osama Bin Laden ucciso dagli americani in Pakistan che viveva vicinissimo ad un caserma e sembrava godere della protezione dell’ISI e di militari pakistani.