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Al Zawahiri nominato capo di Al Qaeda |
 Ayman al Zawahiri | Data: 21 giugno 2011 | | Autore: Nicole Touati | | Testata: Logan’s Centro Studi sul Terrorismo | Titolo: Al Zawahiri nominato capo di Al Qaeda
| | Dopo 45 giorni dalla morte di Osama Bin Laden, Ayman Al-Zawahiri è stato nominato nuovo capo di Al Qaeda. E’ stato annunciato in un comunicato su un sito internet di un gruppo islamista. Al Zawahiri ha annunciato che proseguirà il jihad contro gli Stati Uniti, Israele e loro alleati. Il comunicato precisa che è stato eletto “ dopo consultazioni” però senza dare dettagli e Al Zawahiri ha dichiarato che proseguirà la Guerra Santa contro gli Stati Uniti, Israele e loro alleati. |
“ Li combatteremo con tutte le nostre capacità ed esorteremo la nazione islamica a combatterli con tutti i mezzi possibili fino all’espulsione di tutti gli eserciti di invasione dalla terra dell’islam e all’instaurazione della sharia.
Non accetteremo concessioni sulla Palestina e non riconosceremo alcuna legittimità del cosiddetto stato di Israele e non abbandoneremo i palestinesi fino alla vittoria ed alla liberazione di tutta la Palestina.
Continueremo ad agire sotto il comando dei talebani per respingere l’occupazione crociata degli americani in tutto il paese.
Proseguiremo sulla stessa via per combattere contro il nemico unico, anche se sotto diverse forme, al fianco dei nostri fratelli combattenti in Iraq, Somalia, Arabia, Maghreb e Cecenia.
Continueremo a dare tutto il nostro appoggio alla rivoluzione dei popoli musulmani in Egitto, in Tunisia, in Libia, nello Yemen, in Siria e nel Marocco per eliminare i regimi corrotti ed ingiusti imposti dall’occidente ai nostri paesi.
Il vero cambiamento che avverrà si realizzerà soltanto con il ritorno della Ummah verso la sharia e siamo pronti a collaborare con tutti i gruppi islamisti che condividono questo obbiettivo. “
L’annuncio non ha niente di straordinario di per sé , è da tempo che Al Zawahiri era il numero due dell’organizzazione terroristica, il braccio destro di Bin Laden ed anche il suo medico personale.
Oramai, è emerso che ci sono stati dei traditori nel senno di Al Qaeda che hanno indicato agli americani dove si trovava lo Sceicco del Terrore e non ci sarebbe niente di strano se la fuga di notizia sia stata organizzata proprio da Al Zawahiri, erede naturale al trono. Probabilmente, la posizione dell’eterno secondo cominciava a pesare al medico egiziano.
Ora, è lecito domandarsi se sarà in grado di gestire l’organizzazione. Tanti esperti ritengano che Al Zawahiri non ha lo stesso carisma di Bin Laden e che dovrà fare fronte ad un certo numero di sfide per imporre la sua autorità.
Di quale carisma stiamo parlando? E’ chiaro invece che chiunque faccia appelli contro l’occidente troverà sempre un alto numero di seguaci pronti a farsi saltare in aria e le “sfide” di cui parlano gli esperti saranno trattate con omicidi, tutto qua. Gli Stati Uniti hanno già annunciato una taglia di 25 milioni di dollari a chiunque poteva fornire informazioni per il suo arresto ed hanno promesso che Al Zawahiri avrebbe fatto la stessa fine di Bin Laden.
Dovremo aspettare il prossimo tour elettorale come per Bin Laden? Erano già due anni che alcuni servizi avevano indicato la casa dove viveva Osama come luogo sospettato di ospitare un terrorista molto importante e malgrado tutte le tecnologie esistenti, gli Stati Uniti hanno atteso fino al momento propizio per fare fuori il capo di Al Qaeda che si nascondeva proprio sotto il loro naso. Ma per piacere… |
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