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Abu Mazen minaccia Hamas: dialogo con Israele o tutti a casa!

Abu Mazen - Sharon

Data: 26 aprile 2006
Autore: La Redazione
Testata: Logan’s Centro Studi sul Terrorismo
Titolo: Abu Mazen minaccia Hamas: dialogo con Israele o tutti a casa!
Il presidente dell’Autorità palestinese Abu Mazen, è stato chiaro; la costituzione mi autorizza a sciogliere il governo!


Abu Mazen, presidente moderato, consciente che la pace con Israele sarebbe la soluzione ideale per la Palestina e per i Palestinesi, non è ben visto da Hamas. Mazen lamenta la situazione venuta a crearsi in Palestina: occupazione di uffici pubblici da bande armate che chiedevano soldi, scontri tra sostenitori di Fatah e di Hamas, attacchi da Hamas contro Mazen, definendolo “cospiratore”, la posizione di Hamas nei confronti di Israele e loro rifiuto di proseguire gli accordi per la pace, le provocazioni di Hamas nei confronti dell’occidente, la scelta di un terrorista, ricercato da Israele, come direttore delle forze di sicurezza palestinesi, europei e cristiani vengono aggrediti, il governo di Hamas che giustifica l’attentato di Tel Aviv mentre il presidente lo condanna, i lanci di Qassam sul territorio israeliano che provoca le reazioni dell’esercito israeliano.

Risulta evidente che la politica sostenuta da Hamas finora è devastante per il popolo palestinese. Gli aiuti internazionali sono bloccati, i dazi doganali sono congelati da Israele, l’economia palestinese che si è sempre retta sugli aiuti sta crollando, in quanto alle promesse di aiuti finanziari da parte dell’Iran e del Qatar, per ora sono rimaste promesse. Gli stipendi dei dipendenti pubblici sono bloccati però Hamas prosegue nella sua folle corsa.

Lo scioglimento del governo palestinese potrebbe avere delle gravi ripercussioni e Abu Mazen lo sa, perciò si mostra prudente. Comunque, gode di ottimi sostegni all’estero: Israele per primis, che per ora ha sospeso le rappresaglie dopo l’attentato di Tel Aviv e i numerosi attacchi con missili Qassam, l’Egitto, con Mubarak che cerca di convincere Hamas a iconoscere Israele, gli Stati Uniti, la Francia che ha rifiutato il visto agli esponenti di Hamas e che, però, è disposta a ricevere Abu Mazen, riconoscendo in lui l’unico interlocutore serio ed un gran numero di palestinesi che vorrebbero finalmente vivere in pace. E’ importante ricordare che migliaia di palestinesi riescono a mantenere le loro famiglie andando a lavorare come pendolari in Israele e che il loro passaggio in Israele spesso viene bloccato per le misure di sicurezza alle quali gli israeliani devono ricorrere per proteggere i propri cittadini.