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70.000 blog oscurati per colpa di Al Qaeda |
 Il portale di Blogetery | Data: 22 luglio 2010 | | Autore: Nicole Touati | | Testata: Logan’s Centro Studi sul Terrorismo | Titolo: 70.000 blog oscurati per colpa di Al Qaeda
| | La piattaforma Blogetery che ospitava circa 70.000 blog è stata oscurata dall’Host BurnsNet su ordine delle autorità federali americane perché molti di questi blog fornivano istruzioni su come produrre bombe e liste di obiettivi che Al Qaeda intendeva colpire con addirittura nominativi di persone che dovrebbero essere eliminate.
Inoltre, vari messaggi di Osama Bin Laden e di altri leader dell’organizzazione terroristica erano presenti nei blog ed era presente un collegamento diretto con la nuova rivista di Al Qaeda on-line “ Inspire” edita da certo Samir Khan, un musulmano americano del Nord Caroline di 24 anni fche ha emigrato nello Yemen, terra santa dei terroristi, nel mese di ottobre scorso di cui abbiamo parlato pochi giorni fa. Ricordiamo che la rivista pubblicava un ricettario molto particolare “ Produci una bomba nella cucina della tua mamma!“. |
Questo è il messaggio che appare sullo schermo quando si digita www.blogetery.com:
After being BurstNet customer for 7 months our server was terminated without any notification or explanation. We're trying to resolve the situation.
Le autorità hanno fatto ricorso alla legge del Patriot Act che è stata emanata proprio per contrastare il terrorismo e la richiesta del FBI invocava particolarmente l’articolo 18 USC 2702, una parte della legge federale che permette ai provider di fornire informazioni riservate alla polizia in alcuni casi particolari come appunto i casi di terrorismo o di rischio di morte di persone , senza ricorrere ad un provvedimento della corte .
Blogetery non è l’unico caso; anche la piattaforma Ipbfree, è stata oscurata per i soliti motivi. Come al solito, gli amministratori delle piattaforme dichiarano sempre la propria estraneità in casi di violazione dei copyright o di contenuti illegali. Molto spesso, anche in casi di denuncia diretta all’amministrazione, non rispondono neanche facendo orecchio da mercante o fanno i finti gnorri . Ora a questo proposito, c’è da dire che un amministratore non può controllare tutti i contenuti dei blog o dei siti, però dal momento che ricevano una segnalazione, credo sia doveroso andare a controllare per verificare la segnalazione ed agire immediatamente e poche piattaforme si comportano in questo modo.
Ci siamo sempre chiesti come mai le autorità intervenivano così lentamente per abbuiare i siti jihadisti, forse questa lentezza esasperante sta subendo dei cambiamenti, ce lo auguriamo. |
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