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26 hezbollah condannati in Egitto

 

I terroristi Hezbollah condannati in Egitto

Data: 30 aprile 2010
Autore: La redazione
Testata: Logan’s Centro Studi sul Terrorismo
Titolo: 26 hezbollah condannati in Egitto
Ventisei terroristi di svariate nazionalità, libanesi, egiziani sudanesi e palestinesi, avevano progettato degli attacchi terroristici contro delle località turistiche e navi da crociera in Egitto e di aver contrabbandato armi ed esplosivi da destinare ad Hamas nella Striscia di Gaza,  per conto degli hezbollah e sono stati condannati  da una corte egiziana. Quattro di loro sono stati condannati in contumacia, tra i quali Mohamed Qiblan, il dirigente libanese del gruppo  e gli altri ventidue sono stati incarcerati. Le pene variano dai sei mesi fino all’ergastolo e per alcuni di loro anche ai lavori forzati.



Punizione esemplare dalle quale dobbiamo trarre lezione in Europa ed intanto la sentenza ed il verdetto non possono essere oggetto di appello. Il P.M aveva chiesto la pena capitale però questa non è stata accettata, forse sarebbe stato meglio per gli incarcerati se teniamo conto delle condizioni di vita in un carcere egiziano.

Dopo la lettura del verdetto, i ventidue accusati presenti hanno iniziato ad urlare
“ Allah U-Akbar” – contenti loro – e fuori del tribunale, le famiglie degli accusati si disperavano urlando “ Dio è nostro difensore”.

Il processo si era aperto nel mese di agosto 2009 dopo che le forze di sicurezza egiziane avevano scoperto la cellula nel mese di aprile dello stesso anno ed è stato il primo contro dei terroristi hezbollah in Egitto.   Il meno che possiamo costatare è la velocità della giustizia egiziana.

Il dossier ha incrementato la tensione già esistente tra l’Egitto e l’Iran in quanto il Cairo accusa l’Iran di utilizzare il movimento terroristico per prendere piede anche in Egitto come in Libano.
La Corte ha anche affermato che l’obiettivo  degli Hezbollah era di colpire l’economia egiziana e di propagare il caos. La domanda posta da un giudice è stata la seguente: in quanto alle armi ed esplosivi destinati ai terroristi palestinesi , fabbricare degli esplosivi e consegnarli è un sostegno alla causa palestinese?
Un anno fa, il ministro egiziano degli Affari Esteri , dopo aver accusato l’Iran di di utilizzare gli Hezbollah per mandare un messaggio agli egiziani della loro presenza sul territorio ha anche dichiarato che l’Iran ed i suoi partigiani vogliano trasformare l’Egitto in damigella di onore per la Regina Iran quando questa ultima farà il suo ingresso in Medio Oriente.
Hassan Nasrallah, il leader dell’Hezbollah, aveva riconosciuto, anzi si era vantato per più precisione, che Mansour apparteneva al suo movimento e che si trovava in Egitto per missione logistica per fare arrivare materiale bellico ai palestinesi di Gaza.